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Si occupa delle patologie che riguardano
il parodonto, cioè l’insieme dei tessuti di
sostegno del dente, (gengiva e osso).
Poiché la malattia parodontale è la causa
principale della perdita dei denti nell’adulto,
va riconosciuta, prevenuta e controllata
con cure adeguate, fin dai suoi stadi
più iniziali di infiammazione superficiale
(gengivite).
La parodontologia vuole rimuovere le cause
della malattia parodontale, utilizzando uno
o più dei seguenti metodi:
- detartrasi, cioè rimozione della placca
e del tartaro dai denti;
- levigatura delle radici, che consiste nel
lisciare le superfici
delle radici sotto le
gengive, per permettere al tessuto
parodontale
di aderirvi di nuovo e quindi
guarire;
- trattamento dell’occlusione: a volte la
posizione dei denti,
le loro inclinazioni o
i loro contatti più o meno accentuati,
possono favorire o scatenare - assieme
ai batteri - la malattia parodontale.
Per correggere questi problemi si può
fare un molaggio delle superfici
masticatorie dei denti, o un bloccaggio
di eventuali elementi mobili:
è molto utile
l’uso di apparecchi che impediscano il
digrignamento
e gli stress anomali della
bocca (bite).
- chirurgia parodontale: serve a
correggere i difetti ossei profondi (tasche)
o a risanare zone in cui c’è ancora
presenza di infezione.

Per prevenire la malattia parodontale:
- Spazzola i denti correttamente, se
puoi dopo ogni pasto,
ma almeno
due volte al giorno e usa un
dentifricio a base di fluoro.
- Usa il filo o lo scovolino interdentale
per rimuovere la placca tra dente
e dente, almeno una volta al
giorno.
- Mangia in modo sano ed
equilibrato, evita tra un pasto e
l’altro i cibi dolci e appicicaticci.
Mangia frutta fresca e verdura.
- Evita di fumare.
- Fai visite dentistiche e sedute di
igiene professionale regolarmente (ogni 6 mesi).
... e ricorda:
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